Lettera del Dirigente Scolastico dell’ I.I.S. “VIA COPERNICO”alla Comunità Educante tutta per l’inizio anno scolastico 2020/2021

Carissime e carissimi tutte/i,

                             a partire dal marzo 2020, a causa dell’emergenza Covid-19, le istituzioni scolastiche sono state costrette a subire un brusco cambiamento che ha comportato un “tempestivo cambiamento di rotta”.

Nonostante la drammaticità dei risvolti correlati alle circostanze emergenziali, tutti gli attori organizzativi si sono adoperati per individuare in tempi celeri la creazione di ambienti di apprendimento alternativi perché non venissero meno la qualità della relazione formativa e l’educazione alla cura, pilastri del PTOF di questa istituzione scolastica.

Sforzandosi di superare le difficoltà che, di volta in volta, si palesavano, a stretto giro la scuola si è “riprodotta in virtuale” creando, mediante l’attivazione della G-Suite, i presupposti tecnici per non ledere il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti o allentare il sinergico rapporto con le famiglie e il territorio.

Presupposto di questa azione progettuale è stata la prospettiva proattiva con cui si è proceduto: mutare la drammatica situazione che tuttora si sta vivendo in una sfida cognitiva funzionale al miglioramento dell’Offerta Formativa del Copernico.

L’Amministratore di rete e, al contempo, Animatore per l’Innovazione Digitale, a marce forzate ha progettato, creato e posti in essere tutti i presupposti tecnologici e digitali perché il nuovo ambiente di apprendimento risultasse efficace, dotando l’istituto di dispositivi digitali e un maggiore grado di connettività.

Il team per l’innovazione digitale ha contribuito alla formazione di tutti gli attori organizzativi coinvolti: docenti, assistenti amministrativi, personale ATA, studenti, famiglie.

Il Nucleo Interno di Valutazione ha offerto il proprio supporto fornendo efficaci soluzioni progettuali, al fine di evitare che la didattica a distanza (ora Didattica Digitale Integrata) non risultasse la mera trasposizione di quella in presenza. Consapevole che i due ambienti di apprendimento non sono sovrapponibili, il NIV si è reso disponibile per rendere i saperi “googlabili” e trasformarli in learning objects.

La Commissione IUS, preposta all’elaborazione dei regolamenti di cui è dotato l’istituto, ha provveduto a elaborare tutta la documentazione utile e i format da proporre alle diverse tipologie di attori organizzativi che operano all’interno dell’istituzione scolastica

La referente Covid ha elaborato quanto dettato dalla normativa vigente, scontrandosi, peraltro, con indicazioni non sempre chiare e coerenti tra loro provenienti dagli organi superiori preposti.

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, unitamente al Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza, nel rispetto della specificità dei rispettivi profili, hanno lavorato senza sosta per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro.

La Commissione Accoglienza e la Commissione Orientamento hanno palesato spiccate qualità professionali per espletare in modo diversamente efficace il proprio compito e garantire contatti non meno validi per raggiungere i destinatari.

Il personale ATA si è adoperato per sanificare reiteratamente i locali e renderli igienicamente sicuri.

Il GLI/GLH non ha risparmiato energie nel difficile compito di evitare “cali di tensione” nel rapporto con tutti i soggetti afferenti alla macro area dei Bisogni Educativi Speciali

La Commissione serale ha speso forze e energie per l’attivazione dei Percorsi di secondo Livello per Adulti (ex corsi serali) al fine di non far venir meno le aspettative di tutti quegli utenti a cui è stata garantita una seconda opportunità al fine di potenziare e/o riorientare il proprio progetto di vita.

Le RSU di istituto e le Organizzazioni sindacali territoriali sono state sempre vicino a questa Dirigenza al fine di supportarla per quanto di propria competenza e soprattutto nell’intento di non contribuire, seppure involontariamente, ad allargare la “forbice sociale” che pure questa pandemia ha contribuito a determinare.

Città Metropolitana ha fornito il suo contributo provvedendo al ripristino della facciata Monti, di dodici aule, di sostituzione di sanitari, e di messa in sicurezza rispetto a infiltrazioni di ambienti dell’istituto.

Il Sindaco di Pomezia ha fornito una costante azione di supporto nel sostenere le richieste inoltrate da questa Dirigenza agli Enti preposti sollecitandone la tempestiva attuazione, anche in ambiti non di propria competenza, come gli interventi effettuati presso l’USR.

Fruendo di fondi provenienti da enti esterni, si è altresì provveduto a sostituire quanto di fatiscente e/o pericoloso era presente negli ambienti del Copernico e a creare, nei locali dell’abitazione del custode, una biblioteca digitale di cui potranno usufruire le studentesse e gli studenti che non hanno potuto o non possono ottenere gli opportuni benefici del comodato d’uso di dispositivi digitali, in quanto residenti in zone non raggiunte dalla linea telefonica e dotate di un grado di connettività assai flebile.

Si è anche provveduto a stipulare un’assicurazione contro i rischi legati alle pandemie accrescendo la quota assicurativa degli/lle allievi/e e fornendo ai lavoratori tutti la possibilità di fruirne, tramite contributo volontario.

I collaboratori di questa Dirigenza, unitamente allo scrivente, sono stati costantemente impegnati nel coordinare tutti gli attori organizzativi coinvolti, nel rispondere a tutti i monitoraggi proposti dal Ministero dell’Istruzione circa i fabbisogni di strutture, dispositivi e locali.

Mi sia consentito se termino queste righe di ringraziamento e, al contempo, di rendicontazione alle famiglie e  al territorio con una terzina dantesca che – spero – suggelli un tempo (estate e ferie comprese) dedicato alla costruzione di un pubblico servizio, che – si auspica – possa risultare efficace a partire dalla delicata apertura delle scuole in questo impegnativo e fragile inizio di anno scolastico,

Diverse voci fanno dolci note;

così diversi scanni in nostra vita

rendon dolce armonia tra queste rote.

(Dante, Commedia, Paradiso, Canto VI, vv.124-126)

 

Quanto sopra esposto vorrebbe trovare riscontro in un atteggiamento responsabile e rispettoso da parte delle studentesse e degli studenti e rispettive famiglie nell’osservanza rigorosa delle disposizioni approvate e vigenti presso questa istituzione scolastica, dall’evitare assembramenti al di fuori delle pertinenze della scuola, all’uso delle mascherine, al rispetto degli orari di ingresso e uscita e dei percorsi delineati.

Comportamenti leggeri o poco consoni svuoterebbero di significato impegni e fatiche profuse esclusivamente per il bene comune.

 

Per quanto riguarda lo scrivente, risulta particolarmente calzante una frase pronunciata dall’attrice Meryl Streep nel film “Florence

 

‘La gente può dire che non so cantare, ma nessuno potrà mai dire che non ho cantato’

 

Buon inizio di anno scolastico a tutta “la social catena” dell’IIS “Via Copernico e auguri di serenità possibile!

 

Pomezia, 12 settembre  2020                                            

 

                                                                                        Il Dirigente Scolastico

                                                                                        prof. Francesco Celentano